30 SETTEMBRE >
2 OTTOBRE

Focus Italia

FABRIZIO FAVALE/LE SUPPLICI

 

«La danza di Fabrizio Favale è tutta nel ricamo, nell’arabesco. Guarda con infinito stupore i movimenti della natura e i segni segreti del mito». (Corriere di Romagna)

L’osservazione dei fenomeni, dove le forme restano incompiute o danno origine ad altre forme prima d’aver raggiunto quella che ci si aspettava, è il sentiero su cui si muove Ossidiana (30/09). Un lavoro che ci trasporta in un’atmosfera arcaica e intima che richiama paesaggi rocciosi spazzati dal vento in un flusso continuo di movimento.

Il quartetto di danzatori nella sua nuova creazione, Rain sequence (1/10), guarda alla natura delle ampiezze celesti in costante dialogo con quella delle forme terrestri, che muta continuamente ed è sempre preceduta da “chiarissimi presentimenti”. Ciò che accade nel corpo è ciò che accade nello spazio: come se sapessero già prima l’uno dell’altro.

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