1997

Undicesima Edizione

L’undicesima edizione di MilanOltre propone una riflessione radicale su quell’altro teatro che – riprendendo l’espressione da Un re in ascolto di Italo Calvino – costituisce il motto del festival fin dal suo esordio.

La scelta delle compagnie si configura quindi come una proposta di sguardo di una precisa idea di teatro, volta al nuovo e alla sperimentazione, richiamando tra i nomi ormai noti Socìetas Raffaello Sanzio con Giulio Cesare e La Fura dels Baus con Manes, ma includendo anche a esperienze quali Antigonä di Transteatro, La locanda invisibile del Teatro Biondo di Palermo e Danio Manfredini con Miracolo della rosa e Tre studi per una crocifissione. La musica si conferma una presenza solida e interessante nella scelta di ospitare un concerto dei La Crus.