29 SETTEMBRE

PAC | Padiglione d’ Arte Contemporanea
ore 21.30 – La biglietteria al PAC aprirà alle ore 20:00

30 SETTEMBRE

PAC | Padiglione d’ Arte Contemporanea
ore 19.00 – La biglietteria al PAC aprirà alle ore 18:00

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Durante lo spettacolo viene fatto uso di luci stroboscopiche

COMPAGNIA ENZO COSIMI

Coefore Rock&Roll

regia, coreografia, scene e costumi Enzo Cosimi

drammaturgia Enzo Cosimi, Maria Paola Zedda

Enzo Cosimi

Uno dei coreografi e registi più autorevoli della coreografia contemporanea italiana, ha realizzato, negli anni oltre 60 creazioni. Coreografo ospite del Teatro Alla Scala di Milano e del Teatro Comunale di Firenze, firma con la sua Compagnia produzioni per i più prestigiosi festival e teatri nazionali e  internazionali. Collabora con artisti dell’eccellenza italiana e internazionale, tra i quali Miuccia Prada, Luigi Veronesi, Richie Hawtin, Aldo Tilocca, Louis Bacalov, Aldo Busi, Daniela Dal Cin, Antonio Marras, Robert Lippok e Fabrizio Plessi con il quale crea Sciame, primo lavoro di video danza italiano. Nel 2006 firma la regia e la coreografia della Cerimonia di apertura dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, protagonista l’étoile Roberto Bolle. Tra le sue produzioni, Sopra di me il diluvio, presentato alla Biennale di Venezia nel 2014 che ottiene il Premio Danza&Danza 2014 come Migliore Produzione Italiana dell’Anno e il Premio Tersicore 2015 a Paola Lattanzi come Migliore interprete contemporaneo. Negli ultimi anni, realizza due trilogie, Sulle passioni dell’anima che affronta i temi della paura collettiva, del desiderio e del dolore e Ode alla bellezza, 3 creazioni sulla diversità, che segna un impegno politico e sociale nella creazione, indagando la realtà delle persone senza fissa dimora, dell’omosessualità anziana, della transessualità. Con Corpus Hominis, indaga sul tema del rapporto tra la vita/esistenza di omosessuali in età matura e la contemporaneità, in un sistema eterogeneo di simboli culturali e significati sociali. Con I love my Sister  indaga storie di transessualità, come processo identitario che costituisce oggi un fenomeno sempre più posto all’attenzione della cultura contemporanea. Dal 2018 lavora sul nuovo progetto Orestea – Trilogia della vendetta, che debutta con lo spettacolo Glitter in my tears – Agamennone, seguita, nel 2020, dalla creazione del secondo capitolo, Coefore Rock&Roll – performance version, al festival Romaeuropa, di cui nel 2022 realizzerà l’ ultimo capitolo ovvero Le lacrime dell’ Eroe. Installazione performativa sulle Eumenidi. L’intera trilogia verrà presentata in prima nazionale all’interno del Festival RomaEuropa a novembre 2022. Nel 2018, riceve il premio nazionale della critica ANCT. Nel 2019 è stato pubblicato un libro monografico intitolato Enzo Cosimi, una conversazione quasi angelica – 10 domande per uso domestico a cura di Maria Paola Zedda e pubblicato da Edizioni Editoria e Spettacolo nella collana curata da Paolo Ruffini e Matteo Antonaci.

Ph Miriam Alé

interpreti Alice Raffaelli, Francesco Saverio Cavaliere, Luca Della Corte, Roberta Racis

erinni Natalia Malolepsza; Gaia Giardina; Martina Bossini; Adele Piscitelli; Maria Pia Bruscia; Marta Calluso; Giorgia Bruno; Rosanna Spolsino; Tavishi Pownikar

figuranti Gabriele Interlando; Sabrina Martellucci; Rossella Daverio; Marika Faralli; Silvia Gazzara; Pasquale Minichiello; Erik Rossetto; Angelo Impollonia; Alessio Cavazzana; Giulia Seripanni; Roy Ilagou; Elena Ricci; Giuseppe Surano; Vittoria Trivero; Alice Pagani

musica dal vivo Lady Maru 

disegno luci Gianni Staropoli

produzione Compagnia Enzo Cosimi, Mibact, Regione Lazio in collaborazione con RomaEuropa Festival

con il sostegno di Teatro di Roma – Teatro Nazionale

durata 50 minuti

Cosimi lavora ormai con una libertà e un sapere oltre il bisogno di alcun giudizio.
Stefano Tomassini, Artribune

Coefore Rock&Roll è la seconda tappa del progetto Orestea.Trilogia della Vendetta, che approfondisce il percorso iniziato da Cosimi nel 2019 con Glitters in My Tears. Agamennone. Un concerto performance site specific, una coreografia dilatata e orizzontale, arricchita dalla presenza di 9 giovani Erinni e 15 Figure, selezionati dai corsi di studio dell’Accademia Susanna Beltrami/DanceHauspiù, che lavoreranno con Enzo Cosimi e la sua Compagnia nei giorni precedenti l’allestimento, collocato nei bellissimi spazi del Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, PAC. Un’occasione che inaugura una serie di progettualità condivise che incrocino danza e arti visive non solo lungo una linea artistica ma stimolando una nuova consapevolezza nell’attenzione del pubblico.

In un regno di incubi di infanzia, giocattoli rotti, coperte colorate – un orizzonte visivo ispirato al segno dell’artista Mike Kelley – si profila la ferocia di un delitto efferato che mette in discussione l’individuo e con esso l’umanità intera: l’atto di uccidere chi ha donato la vita. Nel lavoro si determina il profilo duale di Oreste imprigionato dal conflitto tra il porre nuovo ordine al mondo e l’essere dannato a vita per l’assassinio della propria madre. Nel gelo di un amore e di una vendetta implacabili, si stagliano le algide e passionali figure di Clitemnestra ed Elettra, accompagnate dagli echi tribali delle erinni, capitanate dall’icona dellaclub culture e della musica techno sperimentale romana e internazionale Lady Maru. L’impalcatura della coreografia unisce testo, visione, azione performativa in una drammaturgia liquida e poetica. Nella forma ibrida del lavoro, il linguaggio performativo apre a uno sconfinamento verso altre discipline, musica e arti visive in particolare, in un’installazione coreografica dalla costruzione drammaturgica orizzontale ed espansa, realizzata dal coreografo con la collaborazione di Maria Paola Zedda e con il tocco visionario delle luci di Gianni Staropoli. Sconfinamento e frammentarietà, caratteri tipici del contemporaneo, sono i tratti fondamentali dell’attuale ricerca del lavoro di Enzo Cosimi.

[…] Cosimi è un vero e proprio regista […] raramente vedemmo un’Orestea di tale potenza: potenza da fine del mondo… Franco Cordelli, Corriere della sera