28 SETTEMBRE

Sala Fassbinder
ore 19.30

DANCE-CARD

Affollate Solitudini

Viola Scaglione + Marta Ciappina Alle(d)anze per Sista

prima nazionale

coreografia Simona Bertozzi

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ph Gus Bo

SIMONA BERTOZZI

Danzatrice e coreografa, laureata al DAMS di Bologna, è impegnata dal 2005 in un percorso autoriale di ricerca coreografica e nel 2008 costituisce la Compagnia Simona Bertozzi | Nexus.
Negli anni i suoi progetti hanno ottenuto sostegni e ospitalità da parte di importanti circuiti italiani ed europei, mediante coproduzioni e residenze coreografiche.
Tra i lavori più recenti emergono: And it burns, burns, burns finalista ai Premi UBU 2017 come Miglior Spettacolo di Danza, Joie de Vivre coprodotto da ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, Fondazione Teatro Comunale di Modena e Tra le linee progetto coprodotto da Torino Danza, MilanOltre, Nexus e Festival Est Ovest. Dal 2014 il percorso di creazione si è rivolto anche a giovani interpreti, coinvolgendo bambini e adolescenti.
Nel 2019 vince il Premio Hystrio Corpo a Corpo e il Premio ANCT (Associazione Nazionale Critici diTeatro).

 

Interpreti Marta Ciappina, Viola Scaglione

produzione Balletto Teatro di Torino

coproduzione MILANoLTRE Festival

con il supporto di Lavanderia a Vapore, centro di residenza per la danza

durata 50 minuti

“Quando Marta e Viola mi hanno chiesto di creare un duetto per loro ho subito compreso che il mio sguardo doveva posarsi sulla tessitura invisibile di una complicità a me ancora non svelata ma già densa e intrisa di alleanze nella sua produzione di mistero.

Una scia desiderante, questa la materia sulla quale ho sentito congiungersi le nostre prospettive e da cui sono partita per tracciare le tappe di pratiche e visioni, approdi e memorie, ricercando nel movimento il grado di presenza necessario, netto e poroso al contempo.

Fiducia, necessità, benessere.
Confondere il tempo, chiudere gli occhi, percepire l’origine. L’antenato.

Queste le suggestioni che hanno nutrito gli immaginari e articolato i fraseggi condivisi, le azioni solitarie e le attese, aprendo varchi tra presenza e prossimità, tra ciò che emerge e ciò che non è dato vedere…

Nella sua prima forma di quadri danzati, il lavoro approda a MILANoLTRE Festival svelando le prospettive, ancora in itinere, di due presenze diversamente vigili ma entrambe inclinate verso la necessità di ritrovarsi.”

Simona Bertozzi