7 OTTOBRE

Sala Fassbinder
ore 20.30

 

VETRINA ITALIA DOMANI / Under35 in Scena

INCUBATORE COREOGRAFICO C.I.M.D.

ERROR 2° studio + Solo di passaggio + Dirty sweat + Variazione #2: Elogio alla Gentilezza

coreografie Martina Gambardella, Giorgia Fusari, Martina Rota, Lorenzo De Simone

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INCUBATORE C.I.M.D.

Il progetto nasce dal percorso di Franca Ferrari, fondatrice del C.I.M.D (Centro Internazionale di Movimento e Danza) e operatrice culturale da sempre attenta al panorama della danza contemporanea e al futuro della ricerca coreografica. Incubatore C.I.M.D si propone l’obiettivo di agevolare il passaggio tra la fine della formazione da danzatore e l’inizio della professione di coreografo. Gli artisti selezionati dialogano con tre giovani ma già affermati coreografi, Marco D’Agostin, Daniele Ninarello e Davide Valrosso sul tema “Le pratiche del corpo come riferimento di una delle tendenze del linguaggio contemporaneo”.

MARTINA GAMBARDELLA

Formatasi come danzatrice tra Milano presso il CIMD e Leeds presso la NSCD-Northern School of Contemporary Dance, a Berlino segue l’Axis Syllabus International Research Community hub. Da danzatrice, porta avanti la sua ricerca coreografica, riflettendo sull’abitare e sul divenir altro della materia corporea. Nel 2016 consegue diploma post-laurea in Developing Artistic Practice a Londra. Nel 2017, co-fonda a Berlino il collettivo di studio e performance Cavadoras. Attualmente è artista associata di CodedUomo Choreography and Research e parte del CIMD-Incubatore per futuri coreografi, E’ coreografa di ERROR#1, progetto selezionato dal Network Anticorpi XL per la Vetrina della Giovane Danza d’Autore 2020 e sostenuto dall’azione ResiDance XL 2021.

GIORGIA FUSARI

Si diploma a Milano presso il C.I.M.D e scopre l’interesse per i principi che regolano il corpo e la sua affascinante e continua trasformazione. Nel 2018 è a “Incubatore Cimd” seguita da Davide Valrosso, Daniele Ninarello e Marco D’Agostin e coniuga i suoi studi artistici precedenti a un tema fondamentale: le pratiche del corpo. Sviluppa il suo primo progetto autoriale “Eigengrau”, per cui riceve un periodo residenziale presso il PARC di Fabbrica Europa. (Luglio 2019). È tra i giovani coreografi selezionati per Anghiari Dance Hub 2020 dove sviluppa “Scritto in tre C”, di cui presenta un primo studio presso (Festival MilanOltre, 2020) e un secondo studio online (Anghiari, dicembre 2020).

MARTINA ROTA

All’Accademia di Belle Arti di Brera/Arti visive inizia la sua ricerca artistica multidisciplinare, per lei il medium risponde sempre alla domanda cosa è necessario? considera il proprio lavoro come un’opportunità per creare parentele con lo spazio, porre domande e riflettere sul sentire comune. Nel 2016 incontra Boris Charmatz che insieme a Daniele Ninarello influenza il suo retro-mondo coreografico. Nel 2017 studia all’ SNDO  di Amsterdam, nel 2018 entra a far parte di Da.RE progetto diretto da Adriana Borriello. Attualmente fa parte del progetto Incubatore c.i.m.d con il tutoraggio di Daniele Ninarello, Davide Valrosso e Marco D’Agostin. Nel 2021 fonda insieme a Giulia Parolin e Stefano Galeotti MASSIMO uno spazio d’arte contemporanea.

LORENZO DE SIMONE

Definisce la sua poetica grazie a diversi percorsi formativi dove incontra coreografi e interpreti nazionali e internazionali tra cui Raffaella Giordano, Giorgio Rossi, Simona Bucci, Kinkaleri, MK, Cristina Rizzo, Fabrizio Favale, Roberto Castello, Michele Di Stefano, Simona Bertozzi, Daniele Ninarello. Oltre a questi, i suoi studi comprendono incontri con Carolyn Carlson, Abbondanza/Bertoni, Virgilio Sieni, Bruno Caverna, James Finnemor e molti altri. Personalità che lo porteranno a lavorare per Paola Bianchi, Virgilio Sieni, Compagnia NUT e Willi Dorner. Si laurea all’Università Cattolica di Milano in Scienze e Tecniche Psicologiche poi in Psicologia dello Sviluppo e dei Processi di Tutela. Dal 2018 intraprende il progetto INCUBATORE C.I.M.D con Davide Valrosso, Daniele Ninarello e Marco D’Agostin. Progetto principale: en-páthos. Progetti afferenti: Variazione #1: S. Velato –Festival Più che Danza, Milano; Festival Dominio Pubblico, Roma; PerAspera Festival, Bologna; Variazione 2: Elogio alla Gentilezza – vincitore del premio Permutazioni 2019/2020).


ERROR 2° studio

coreografia e danza Martina Gambardella

musiche originali  Giuseppe Giroffi

consulente al progetto Daniele Ninarello

disegno Luci  Alessia Massai

co-produzione CodedUomo, Associazione Culturale Körper

con il sostegno di  Oriente Occidente, Armunia, Lavanderia a Vapore, centro di residenze per la danza

con il supporto di Incubatore CIMD Fabbrica Europa

selezionato per la Vetrina della giovane danza d’autore 2020 – azione del Network Anticorpi XL

sostenuto da Residance XL 2021 – azione del Network Anticorpi XL

durata 20 minuti

ERROR nasce dal desiderio di interrogare la relazione che esiste tra un corpo e il paesaggio che lo circonda, osservarne il rapporto di intercorporeità, di reciproca co-appartenenza e co-implicazione. È questa una relazione minata dalla tentazione del corpo di controllare il presente e dominarlo, agendo sulle cose senza lasciarsi da esse dire e toccare, informare e cambiare, rischiando così di smettere di sentire e smettere di apprendere.

 

Solo di passaggio

di e con Giorgia Fusari

musica  Toshinori Kondo – Love the earth

tutor  Davide Valrosso, Daniele Ninarello, Franca Ferrari, Marco D’Agostin 

con il sostegno e il supporto di Incubatore CIMD per futuri coreografi 

produzione NINA

durata 15 minuti

È un lavoro coreografico che indaga i concetti di luce, coraggio e paura.
La luce solare, prezioso materiale di ricerca e composizione, è sempre stata elemento fortemente presente in tutti i miei lavori. Attraverso l’esperienza diretta del sole sulla pelle o dell’assenza quasi totale della luce e mediante un’accurata osservazione di immagini e video di questa stella, ho creato un preciso immaginario dove luce diffusa, luce penetrante e buio si fanno spazio nel corpo e provocano reazioni, presenze ed energie insolite.

 

Dirty sweat

coreografia e danza Martina Rota

consulente al progetto  Daniele Ninarello

produzione  NINA

con il sostegno di  Incubatore per futuri coreografi C.I.M.D, CCAP Stockholm, Parc Fabrica Europa, Spazio fase- Giulio Locatelli studio 

durata 25 minuti

È un progetto coreografico sull’orgasmo come strumento di rivendicazione politica e personale. Attraverso una pratica corporea in cui la performer fa appello ad alcune parti del corpo che le permettono di immergersi in una condizione di piacere: la testa, la pianta dei piedi, i seni, il bacino. La sensorialità della pelle viene attivata per fare in modo che il piacere non venga rappresentato idealmente quanto più condiviso sinceramente con l’osservatore. Il lavoro nasce dall’esigenza di trasformare un corpo traumatizzato, vittima di abusi,in un corpo che si concede la possibilità di riscoprire, mostrando la propria vulnerabilità, tutti i modi possibili per provare piacere in un’azione catartica e trasformativa.

 

Variazione #2: Elogio alla Gentilezza

ideazione, creazione e danza  Lorenzo De Simone

musica Sabrina Felli

ricerca scientifica Dott. Gianfranco Cicotto

sostegno alla produzione INCUBATORE PER FUTURI COREOGRAFI C.I.M.D.

sostegno alla ricerca PERMUTAZIONI 2019/2020, coworking coreografico a cura di Casa
LUFT
, Zerogrammi e Fondazione Piemonte dal Vivo.

produzione NINA

con il sostegno di KLm – Kinkaleri, Le Supplici, mk, Rosa Shocking

tutor Daniele Ninarello, Davide Valrosso, Doriana Crema, Enrico PastoreFranca Ferrari, Marco D’Agostin

movement coach  Rosita Mariani

altri sguardi Elisa Sbaragli, Giulia Gilera, Barbara Carulli, Diletta Brancatelli, Valentina Tibaldi, Stefano Mazzotta

durata 15 minuti

Un progetto multidisciplinare che trae linfa dallo scambio circolare tra l’arte (corpo, gesto e danza) e la scienza (psicologia). È un atto di sottrazione personale e gestuale per giungere all’essenza dell’atto, del corpo e dello sguardo gentili al fine di restituire alle persone il loro stesso pensiero e immaginario che hanno donato per la creazione di questo solo coreografico. “Che cos’è per voi la gentilezza?” Partiremo da questa domanda per indagare le teorie, le scoperte e le analisi che sono state fatte su questo costrutto: una conferenza in cui attraverso il corpo, le luci e la musica scopriremo quanto la gentilezza sia importante per il benessere psichico, fisico, emotivo e relazionale per ogni persona.