8 OTTOBRE

Sala Shakespeare
ore 20.30

Prima Nazionale

DANCE-CARD

LE SUPPLICI / FABRIZIO FAVALE

Lute + Ibis Tanz + The Wilderness

coreografie Fabrizio Favale

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FABRIZIO FAVALE

«Fabrizio Favale è coreografo poeta. La sua danza è capace di dare alla tecnica voce filosofica e interiore. Non c’è storia: è fatta di intrecci, di “imitazioni” del vento, della natura, del movimento degli animali, di impalpabili eppure concretissime variazioni atmosferiche, di ghirigori rapinosi».

Massimo Marino, Corriere della Sera

Foto di Paolo Cortesi

Lute. Arrivo delle scintille e dei bagliori in ogni cosa

ideazione e coreografia Fabrizio Favale

interpreti Daniele Bianco, Vincenzo Cappuccio

set, costume e video effects First Rose

musiche Alex Somers, Paul Corley, Sigur Rós

tour manager e promozione Andrea A. La Bozzetta

produzione KLm – Kinkaleri / Le Supplici / mk

co-produzione Festival MilanOltre

con il contributo di MiBAC, Regione Emilia Romagna

realizzato in residenza creativa presso ALASKA, un programma sperimentale a

cura di AMAT e Klm

durata variabile da 30’ a 50’

Immerse in uno spazio vuoto e scintillante appaiono due figure non ben identificabili che danzano e costruiscono strani oggetti. Sono creature del sogno o animali che sognano?

Lute è lo scintillare della brace in un antico dialetto italico, uno spettacolo onirico e dai contorni sfumati, ricco di suggestioni visive. I corpi, sebbene umani, luccicano come minerali e si fanno territorio di ibridazione con altri possibili codici genetici. Il linguaggio che danzano è inventato, fonde diversi codici come per lanciare un messaggio a tutte le specie viventi, o per decriptare qualcosa nelle infinite possibilità del dire.

Questo lavoro porta lo spettatore in un non-luogo di meditazione. È il disegno di un piccolo e insensato arabesco, un enigma dedicato alla memoria di Alan Turing.

 

Ibis Tanz

coreografia Fabrizio Favale

assistente alla creazione Andrea Del Bianco

costumi e scene First Rose

interpreti Daniele Bianco, Francesco Leone

produzione KLM – Kinkaleri / Le Supplici / mk

coproduzione Festival MilanOltre

con il contributo di MiBAC, Regione Emilia Romagna

Ibis Tanz è una danza eseguita in coppia su un tappeto rosa, con indosso una calzamaglia rosa brillante e i piedi nudi. Le coppie possono essere molte, a seconda del contesto e delle dimensioni del luogo. I movimenti sono semplici e codificati ma eseguiti liberamente e in modo casuale dagli artisti, che creano un dialogo ripetitivo e mutevole allo stesso tempo. Una danza dedicata a tutti gli animali.

 

The Wilderness. Niente di tutto ciò è reale

ideazione e coreografia Fabrizio Favale

assistente alla creazione Andrea Del Bianco

costumi, scene e immagini First Rose

interpreti Daniele Bianco, Daniel Cantero, Vincenzo Cappuccio, Francesco Leone,

Angelica Margherita, Mirko Paparusso, Danilo Smedile

cura del progetto Andrea A. La Bozzetta

produzione KLM – Kinkaleri / Le Supplici / mk

co-prodotto da Festival MilanOltre

con il contributo di MiBAC, Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna

con il sostegno di h(abita)t – Rete di Spazi per la Danza / Sementerie Artistiche, Crevalcore

La descrizione di un paesaggio inesistente, apparentemente nudo, alieno attraverso una danza ipnotica che sfuma i contorni tra ciò che è immaginario e reale: The Wilderness è una danza ciclica fatta di movimenti psichedelici. Geometrie, ripetizioni e canoni creati dai sette danzatori in scena rimandano allo sbocciare di frattali in natura e di selvagge asperità emotive, che rimandano alle esperienze più misteriose e dense, e allo stesso tempo meno semplici da decifrare, della vita.