ROBERTO ZAPPALÀ/COMPAGNIA ZAPPALÀ DANZA

L’APRÈS-MIDI D’UN FAUNE | BOLERO | LE SACRE DU PRINTEMPS (trilogia dell’estasi)

martedì 24 e mercoledì 25 settembre

Sala Shakespeare
ore 20.30

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TARIFFA 1

Promozione dance card

Durante lo spettacolo presenza di nudo integrale

  • Ph Franziska Strauss
  • danzatori in scena
    Ph Serena Nicoletti
  • danzatori in scena
    Ph Serena Nicoletti
  • Ph Franziska Strauss
  • danzatori in scena
    Ph Serena Nicoletti
  • danzatori in scena
    Ph Serena Nicoletti
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    Ph Serena Nicoletti
  • Ph Franziska Strauss
  • danzatori in scena
    Ph Serena Nicoletti
  • danzatori in scena
    Ph Serena Nicoletti

Ph Serena Nicoletti e Franziska Strauss

Il testamento spirituale di Stanley Kubrik si cela nella scena madre di Eyes Wide Shut e a quell’immaginario si ispira il coreografo siciliano Roberto Zappalà per la sua ultima produzione, Trilogia dell’Estasi che raccoglie in un’unica serata le riscritture di: L’Aprés midi d’un Faune di Debussy, il Boléro di Ravel e Le Sacre du Printemps di Stravinskij. Sulla scena un ensemble formidable di 14 interpreti della ZDC impegnati in una partitura coreografica che mette al centro le relazioni umane e le derive della società contemporanea, senza rinunciare alla forza evocativa del passato. Una opening night in pieno stile e ricca di colpi di scena! Parola d’ordine: FIDELIO.

durata 70 minuti

Crediti

un progetto di Roberto Zappalà

regia e coreografia Roberto Zappalà

drammaturgia Nello Calabrò

scene e luci Roberto Zappalà

costumi Roberto Zappalà in collaborazione con Veronica Cornacchini

realizzazione costumi Majoca

realizzazione scene Peroni S.p.a

goatmask Giada Russo Art Atelier

una co-produzione Scenario Pubblico|Compagnia Zappalà Danza Centro di Rilevante Interesse Nazionale, Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Firenze), Centre Chorégraphique National de Rillieux-la-Pape (Lione), Teatro Massimo Bellini (Catania), MILANoLTRE Festival (Milano), Fondazione I Teatri (Reggio Emilia)

in collaborazione con Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Ravenna Manifestazioni, Teatro del Giglio di Lucca

con il sostegno di MiC Ministero della Cultura e Regione Siciliana Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo

Ph Serena Nicoletti

Roberto Zappalà

Artista associato di MILANoLTRE Festival

Scopri la bio

Da 30 anni Roberto Zappalà corre e racconta, come nessun altro, un sud vivo e vibrante insieme alla sua Compagnia «con tenacia, lucidità, visione e continua voglia di andare avanti, di perfezionare la sua poetica, di dare una casa alle sue idee di danza, naturalmente umanista e filosofica.» (delteatro.it). Realizza solo per la propria compagnia oltre 80 creazioni prevalentemente a serata intera, di cui l’ultima ‘La Giara, commissionata dal Teatro Regio di Torino, ha debuttato con successo nel giugno 2019 nel cartellone di Opera&Balletto dello stesso Teatro Regio.

Diverse inoltre le collaborazioni con altre compagnie, tra queste Balletto di Toscana, la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, Norrdans (S), ArtEZ Arnhem (NL), la Fondazione Theaterwerkplaats Generale Oost (NL), Goteborg Ballet/Opera di Goteborg (S). 

Nel 2011 realizza le coreografie della cerimonia di apertura dei Mondiali di Scherma. Nel 2016 cura il progetto Insieme – Parata Urbana per il Défilée della Biennale di Lione.

Ha collaborato con registi d’opera quali Federico Tiezzi, Daniele Abbado e Giorgio Barberio Corsetti e con artisti del panorama internazionale tra questi Giovanni Sollima, Paolo Fresu, Fabio Vacchi, Puccio Castrogiovanni, Vincenzo Pirrotta, Alfio Antico, Gianluigi Trovesi e altri.

Con Christian Graupner (Humatic, Berlino) ha realizzato l’installazione interattiva MindBox, secondo premio al Guthman Musical Instrument Competition (Atlanta/USA 2011). La Malcor D’ ha di recente pubblicato il suo libro Omnia Corpora sulla metodologia del suo lavoro.

Roberto Zappalà è responsabile del recupero e ideazione di Scenario Pubblico a Catania, aperto nel 2002, residenza della Compagnia Zappalà Danza e raro esempio in Italia di centro coreografico europeo.

Nel 2013 riceve il Premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro.