MILANoLTRE traccia le linee artistiche delle future edizioni: 36 anni di storia e un triennio MIC che parte con l’edizione 2022.
Riconferma anzitutto il sostegno e la fiducia alle realtà italiane rilanciando il progetto già battezzato tre anni fa come Artisti Italiani Associati che unisce le energie di un gruppo di artiste/i italiane/i a quelle del festival, nella comune visione di una danza nazionale di grande valore. 


Con il desiderio di consolidare alcune delle relazioni che si sono rivelate particolarmente vitali per noi, (artisti associati 2018-2021: Susanna Beltrami, Simona Bertozzi, Diego Tortelli con cui la collaborazione prosegue) 

 
siamo felici di comunicare che si associano al festival per il triennio 2022 > 2024:
 
Stefania BalloneFabrizio FavaleLara GuidettiSalvo LombardoManfredi PeregoRoberto Zappalà
 
Artisti Italiani Associati a MILANoLTRE: passione, progettualità, stile contemporaneo in evoluzione, difformi visioni e linguaggi della scena coreografica italiana e l’attenzione a un pubblico sempre più dotato di strumenti per comprenderla. 
 
…..e la danza continua!
 

Rino Achille De Pace & Staff MILANoLTRE Festival

 

artisti italiani associati - Stefania

STEFANIA BALLONE

Si diploma al Teatro alla Scala e dal 2000 danza in tutte le produzioni anche in ruoli solistici.  Nel 2007 partecipa alla Biennale Danza di Venezia come danzatrice e assistente coreografa di Francesco Ventriglia. Presso l’Università degli Studi di Milano si laurea in Lettere Moderne nel 2011 e in Scienze dello Spettacolo nel 2014. Nel 2017 crea La Valse per il corpo di ballo del Teatro alla Scala. Nel 2018 è selezionata per la finale del Concorso Coreografico di giovani compagnie a Sens con il suo passo a due Thunders and Lightnings. Nel 2020 crea I Giardini D’Autunno per la Biblioteca degli Alberi di Milano ed è co-direttrice artistica di Human Signs progetto di Yuval Avital che coinvolge artisti da cinquanta paesi diversi.

artisti associati italiani -favale

FABRIZIO FAVALE

Full Scholarship all’American Dance Festival, Duke University USA 1990. Nel 1996 è nominato “miglior danzatore italiano dell’anno” dal Premio G. Tani e nel 2011 riceve la “Medaglia del Presidente della Repubblica al talento coreografico italiano”. È ideatore di progetti di ricerca tra cui: Piattaforma della Danza Balinese per Santarcangelo Festival e Circo Massimo per il Teatro Duse Bologna. Il suo progetto Le Stagioni Invisibili – Ciclo Coreografico Infinito vince il Premio di produzione PerChiCrea 2019 di Siae e MIC ed è selezionato da Big Pulse Dance Alliance come uno degli otto migliori progetti outdoor europei 2021. Recentemente il lavoro Ossidiana è stato invitato alla Biennale de la Danse de Lyon e il lavoro Circeo è stato co-prodotto dal Théâtre National de la Danse Chaillot, Parigi.

LARA GUIDETTI

Emiliana, dopo studi di acrobatica a livello agonistico e recitazione teatrale, nel 2006 si diploma come danzatrice e coreografa presso l’Atelier di teatro-danza della Scuola Paolo Grassi di Milano. Prosegue nella formazione seguendo laboratori e produzioni di artisti internazionali come Rimas Tuminas, Cesar Brie, Paz Rojo, Carolina Bolouda, Joao Garcia Miguel, Virgilio Sieni e molti altri ancora. Nel 2006 fonda la compagnia Sanpapié di cui è direttrice artistica, coreografa ed interprete. Firma, per la compagnia, le coreografie di 40 opere e performance presentate in tutta Europa ed in Cina. Oltre alla direzione di moduli didattici, tiene workshop intensivi e tematici in varie parti d’Italia e in Europa.

SALVO LOMBARDO

Performer, coreografo, regista multimediale e direttore artistico di Chiasma. La sua ricerca si muove tra la danza, il teatro e le arti visive. Nel 2017-18 è stato artista associato al Festival Oriente Occidente. Nel 2019-21 è stato co-curatore di Resurface Festival (Roma) incentrato sulle pratiche decoloniali. Nel 2020 è tra i fondatori di Ostudio (Roma). Dal ’21 è artista associato alla Lavanderia a Vapore (Collegno) e curatore del festival Interazioni (Roma). Nel 2021 ha realizzato il progetto di interazione digitale Punctum per il network europeo BeSpectActive!. Attualmente è uno degli artisti coinvolti nel progetto europeo Micro Macro Dramaturgies in Dance e nel progetto di ricerca postcoloniale STIGA 2022 di Schaubühne Lindenfels Leipzig (DE).

MANFREDI PEREGO

Si forma presso la scuola di danza contemporanea Compagnia Era Acquario, e successivamente è borsista presso la Biennale Danza dir. da Carolyn Carlson. Dopo l’esperienza come danzatore sia in Italia che all’estero nel 2014 fonda MP.ideograms, con la quale vince Premio Equilibrio con il solo Grafiche del silenzio. Tra i lavori più recenti si contano Primitiva ed Anemoi. Negli anni ha partecipato ad Aperto Festival, Biennale di Venezia, Vetrina della Giovane danza d’autore Ravenna. Dal 2015 è artista sostenuto da TIR Danza. Vince il Premio GD’A dell’Emilia Romagna nel 2017. É stato coreografo associato a Scenario Pubblico creando per la CZD2. É docente/coreografo ospite presso il Balleto Teatro di Torino, ed alcune importanti formazioni italiane.

ROBERTO ZAPPALÀ

Da 30 anni Roberto Zappalà racconta, come nessun altro, un sud vivo e vibrante insieme alla sua Compagnia con la quale ha realizzato oltre 80 creazioni che ottengono diversi premi: Danza&Danza per A.semu tutti devoti tutti? e LA NONA. Ha collaborato con registi d’opera quali Federico Tiezzi, Daniele Abbado e Giorgio Barberio Corsetti e con artisti del panorama internazionale tra cui Giovanni Sollima, Paolo Fresu, Fabio Vacchi, Puccio Castrogiovanni e altri. Roberto Zappalà è responsabile del recupero e ideazione di Scenario Pubblico a Catania, aperto nel 2002, residenza della Compagnia e raro esempio in Italia di centro coreografico europeo. Nel 2015 Scenario Pubblico/Zappalà Danza è riconosciuto dal MIC Centro Nazionale di Produzione della Danza.