11/12 OTTOBRE

Sala Shakespeare
ore 20.30

13 OTTOBRE

Sala Shakespeare
ore 18.00

DANCE-CARD

RICHARD SIEGAL/BALLET OF DIFFERENCE AT SCHAUSPIEL KÖLN

New Ocean (the natch’l blues)

coreografia Richard Siegal

prima nazionale

 

RICHARD SIEGAL

Direttore artistico e fondatore di The Bakery (2006) e Ballet of Difference (2016).

Ha ricevuto negli anni New York Dance and Performance Bessie Award, The German Theater Prize THE FAUST, Premio S.A.C.D., Beaumarchais, The Mouson Award, Munich Dance Prize e il premio Danza & Danza come miglior coreografo dell’anno 2017.

Richard Siegal ha suscitato l’attenzione internazionale per una serie di lavori che includono performance, progetti con i nuovi media, workshop e pubblicazioni. Ha creato spettacoli per varie istituzioni artistiche tra cui Bayerisches Staatsballett, GöteborgsOperans Danskompani, Cedar Lake Contemporary Ballet, Compagnia di danza di San Paolo, Bodytraffic, Festival d’Automne, The Forsythe Company, Rencontres Choréographiques, Ircam, Centre Pompidou, YCAM, Tanz im August, Ballett Francoforte, Danspace / New York, Théâtre National de Chaillot e Ruhrtriennale.

Il suo lavoro con musicisti dal vivo lo ha portato a collaborare con Alberto Posadas (Glossopoeia), Diane Labrosse (Double Story), Lorenzo Bianchi Hoesch (©oPirates, Homo Ludens, Black Swan, Three Stages), Eric-Maria Couturier (Op. Infinity and Homo Ludens), Wolfgang Zamistil (Homo Ludens, As If Stranger), Arto Lindsay (Muscle) e Hubert Machnik (Civic Mimic).

Le sue collaborazioni con architetti e designer industriali includono Konstantin Grcic (UNITXT), François Roche (Civic Mimic), Didier Faustino (Still Life, The World to Darkness and to Me), Virginie Mira (Stranger Trilogy, Glossopoeia), Peter Zuspan (Multinatural (blackout ), Muscle) e Alexander Kada (Biennale di Architettura di Venezia). 

Richard Siegal è stato Artist-in-Residence presso ZKM / Karlsruhe, Bennington College e The Baryshnikov Arts Center, Festspielhaus St. Pölten e Muffatwerk Munich, dal 2005 al 2015 è stato un artista associato di The Forsythe Company. È MacDowell Fellow e membro onorario del Benois de la Danse del Bolshoi Ballet.

coreografia e scene Richard Siegal

drammaturgia Tobias Staab 

musica Alva Noto, Ryuichi Sakamoto, Ensemble Modern

interpreti Margarida de Abreu Neto, Jemima Rose Dean, Gustavo Gomes, Mason Manning, Andrea Mocciardini, Claudia Ortiz Arraiza, Zuzana Zahradníková, Long Zou

luci Matthias Singer

costumi Flora Miranda

produzione Schauspiel Köln,Tanz Köln

in coproduzione con Muffatwerk München

progetto finanziato dal programma NEUE WEGE di KULTURsekretariat NRW, Ministero della Cultura e della Scienza dello stato della Renania Settentrionale-Vestfalia, Dipartimento Culturale della Città di Monaco, Kunststiftung NRW

luci Matthias Singer

costumi Flora Miranda

produzione Schauspiel Köln,Tanz Köln

in coproduzione con Muffatwerk München

progetto finanziato dal programma NEUE WEGE di KULTURsekretariat NRW, Ministero della Cultura e della Scienza dello stato della Renania Settentrionale-Vestfalia, Dipartimento Culturale della Città di Monaco, Kunststiftung NRW

In partnership con Goethe-Institut Mailand

durata 110′ [con intervallo]

New Ocean (the natch’l blues) si ispira al lavoro coreografico di Merce Cunningham, nella ricorrenza dei 100 anni dalla nascita. Richard Siegal si muove dalla leggendaria creazione di Cunningham Ocean del 1994 che si riferisce a un verso dell’Iliade di Omero in cui Oceano non è solo la divina personificazione del fiume che abbraccia le terre abitate, ma l’origine stessa della vita.
Siegal nella sua versione si ispira al linguaggio formale di Cunningham, la cui coreografia a era organizzata in modo circolare e strutturata in maniera rigorosamente matematica in 128 frasi, ma cerca di rompere il cerchio per far penetrare il caos nel cosmo. Musicalmente, l’esplorazione del principio oceanico di Siegal si basa sull’originale di John Cage: una nuova composizione elettroacustica che funziona con registrazioni originali della musica di Cage, diventando un’esperienza coinvolgente per il pubblico.

Definito «il più innovativo e accattivante dancemaker della sua generazione» (Süddeutsche Zeitung), lo statunitense Richard Siegal nel 2016 fonda una compagnia che si distingue per uno spiccato approccio interdisciplinare, il cui nome è già esplicativo della sua visione artistica: Ballet of Difference. L’idea è quella di esplorare con la danza i limiti di ciò che è normale della nostra società ponendo l’accento con forza sui concetti di migrazione e integrazione.

È stato coreografo residente al Baryshnikov Arts Center di New York, al Muffatwerk di Monaco di Baviera e alla Festspielhaus di St. Pölten e Artista Associato della Forsythe Company. Insignito di molti premi tra cui un Dance and Performance Bessie Award, il premio tedesco per il teatro Faust e del Premio Danza&Danza 2017. È membro onorario del Benois de la Danse del Bolshoi.

Richard Siegal creates an entire evening ballet for his company for the first time. The project recalls the choreographic work of Merce Cunningham (1919-2009) who celebrated his 100th birthday in 2019. Inspired by the formal language of Cunningham, whose choreography was organized in a circular way and rigorously mathematically structured into 128 sentences, Siegal here – reflecting the ecological and socio-political issues of our present – seeks instead to break the circle to make chaos penetrate the cosmos.