6 OTTOBRE

Sala Shakespeare
ore 19.00

COMPAGNIA VIRGILIO SIENI

Solo Goldberg Variations

coreografia Virgilio Sieni

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VIRGILIO SIENI

Si forma in discipline artistiche e architettura dedicandosi parallelamente a ricerche sui linguaggi del corpo e della danza. Approfondisce tecniche di danza moderna, classica, release con Traut Streiff Faggioni, Antonietta Daviso, Katie Duck. Nel 1983, dopo quattro anni di studio sul senso dell’improvvisazione nei linguaggi contemporanei della danza tra Amsterdam, Tokyo e New York, fonda la compagnia Parco Butterly e nel 1992 la Compagnia Virgilio Sieni, affermandosi come uno dei protagonisti della scena contemporanea internazionale.

Dal 2003 dirige Cango Cantieri Goldonetta Firenze, il Centro Nazionale di produzione per la danza nato per sviluppare ospitalità, residenze, spettacoli e progetti di trasmissione fondati sulla natura dei territori.

Nel 2007 fonda l’Accademia sull’arte del gesto, contesto innovativo di formazione rivolto a professionisti e cittadini sull’idea di comunità del gesto e sensibilità dei luoghi.

Dal 2013 al 2016 è direttore della Biennale di Venezia-Settore Danza. Nel 2013 è nominato Chevalier de l’ordres des arts et de lettres dal Ministro della cultura francese.

Lavora per le massime istituzioni teatrali, musicali, fondazioni d’arte e musei internazionali, realizzando progetti sulla geografia della città e dei territori che coinvolgono intere comunità sui temi dell’individuo e della moltitudine poetica, politica, archeologica.

 

 

ideazione Virgilio Sieni

musiche J.S. Bach, Variazioni Goldberg

interprete Virgilio Sieni

pianoforte Andrea Rebaudengo

produzione Compagnia Virgilio Sieni

in collaborazione con Fondazione Teatro A. Ponchielli Cremona, Festival Oriente Occidente

con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dipartimento dello Spettacolo

Regione Toscana, Comune di Firenze – Assessorato alla Cultura, Comune di Siena – Assessorato alla Cultura

durata 60′

L’imperdibile, storico assolo con pianoforte dal vivo di Andrea Rebaudengo, forse l’opera che meglio racconta l’arte coreografica e interpretativa dell’artista Virgilio Sieni che in proposito si esprime con queste parole: “Ecco che questo lavoro mi appare come un manifesto, qualcosa di più di un vocabolario di percorso, un atto sulle debolezze, le imperfezioni, lo sforzo, le pieghe e le polveri, qualcosa che vuol trapassare il corpo per donarsi alla figura, qualcosa che rende il corpo pagliaccio tragicomico dell’oggi”.

The unmissable, historical solo with Andrea Rebaudengo at live piano, perhaps the work that best display the choreographic and interpretative skill of the artist Sieni who expresses himself with these words: “Here, this work appears to me like a manifesto, something more than the vocabulary along a journey, an act about frailty, about imperfection, an effort, between folds and dust, something that makes the body as one of a today’s tragicomic clown”.