1 OTTOBRE

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Affollate Solitudini TEENS
13 soli

degli studenti di Accademia Susanna Beltrami/DanceHaus, Liceo Coreutico Tito Livio, Centro Aida, Centro Danza Teatro Oscar e Centro ArteMente

prima nazionale

 

Marika Abbrescia

classe 2000, inizia a studiare danza all’età di 7 anni a Levanto, sua città natale per poi proseguire a La Spezia dove approfondisce gli studi di danza contemporanea, neoclassica e moderna. Nel 2018 si trasferisce a Milano ed entra a far parte del centro di alta formazione della danza “ArteMente”. Si diploma nel 2022 al castello sforzesco di Milano con un pezzo di repertorio dei Lost Movement di Nicolò Abbattista e Christian Consalvo e un pezzo del coreografo free-lance Riccardo Buscarini.

 

Alessio “Tsuki” Chinni

nato nel 2004 a Verona e cresciuto nella periferia di Milano, inizia a studiare teatro nel 2012 e danza nel 2014. Studia al Liceo Coreutico Tito Livio di Milano, prendendo parte a molti progetti e spettacoli come ViMotion e NATHUMA di Alessandro Scaglione. A 15 anni entra all’Accademia Susanna Beltrami/DanceHaus, diplomandosi nel 2022. Ha partecipato a creazioni originali di Susanna Beltrami come Le vent noir, e Found in translation andato in onda su Rai 5.

 

Cristian Colombo

nasce a Bergamo nel 2004 e dal 2019 frequenta il Centro Formazione Aida (6th-7th grade), studiando fra gli altri con: Alexandru Frunza, Stefano Benedini, Lara Bogni. Numerose le esperienze di stage anche all’estero e tra queste quella con il Balletto di Kiev performando con il corpo di ballo ne Il Lago dei Cigni. Con il Centro Formazione Aida si è esibito sul palcoscenico del Teatro Elfo Puccini e del Teatro Politeama Greco di Lecce.

 

Elia Colombo

classe 2004, vive a Cassano d’Adda. Dal 2018 frequenta il Liceo coreutico presso l’istituto classico/coreutico Tito Livio di Milano e parallelamente porta avanti anche un percorso di studi pomeridiani presso l’Accademia Ucraina di Balletto a Milano. Ha avuto diverse esperienze sui palchi teatrali come quelli di Arcimboldi e Repower. Ha preso parte alla realizzazione di un film e di due produzioni musical.

 

Serena Costantino

nasce a Milano nel 2005. Nel 2017 partecipa all’evento 140 Danza
D’autore
di Milano, di Bruno Centola e nel 2019 al flashmob La Prima Volta con
ItalyBares per celebrare la Giornata Mondiale contro l’AIDS. Nel 2020 ha collaborato alla
sponsorizzazione della marca Givova. Nel 2022 partecipa come comparsa al videoclip di
Francesco Gabbani. Attualmente è studentessa presso l’accademia Ormarslab e al
Liceo coreutico Tito Livio di Milano.

 

Matteo Esposito

23 anni, dopo una breve esperienza formativa e lavorativa a Roma si diploma nel 2022 presso l’Accademia Susanna Beltrami/DanceHaus di Milano,
dove ha l’opportunità di lavorare con i migliori artisti della scena contemporanea italiana.  Negli stessi anni ha la possibilità di prendere parte
ai percorsi formativi presso la West London School Of Dance and Young Dancers Academy di Londa e la Contemporary Dance School of Hamburg di Amburgo.

 

Davide Galuppi

classe 2000, inizia a studiare danza classica e contemporanea all’età di 8 anni, dedicandosi anche alle danze caraibiche e ottenendo svariati riconoscimenti come campione italiano e mondiale. Nel 2017 incomincia a studiare professionalmente presso il MAS di Milano dove si diploma nel 2020, anno in cui accede ai corsi del Centro di Alta Formazione per la Danza di Milano, “Artemente”. Qui ha avuto la possibilità di iniziare un percorso da stager presso la Compagnia Lost Movement diretta da Nicolò Abbattista e Christian Consalvo e presso la Compagnia Sanpapiè diretta da Lara Guidetti.

 

Giovanni Fasser

nato nel 2000, è un danzatore professionista diplomato alla DHHD (DanceHaus HipHop Department) diretta da Susanna Beltrami. Proveniente dal mondo delle danze urbane,  specialmente HipHop e Popping, durante il percorso di formazione triennale ha “contaminato” la sua tecnica e il suo stile con l’ambiente contemporaneo e moderno.

 

Giulia Ferrando

nata a Genova nel 2000, cinque anni più tardi si trasferisce a Novi Ligure dove inizia a studiare danza classica e contemporanea al “Centro Danza Borello”. Si diploma al liceo Linguistico nel 2019 e lo stesso anno inizia a frequentare l’accademia di danza contemporanea “ArteMente” dove si diplomerà nell’estate del 2022. Durante i suoi studi ad ArteMente è stagista come assistente tecnico all’interno della scuola.

 

Lucinda Joy Gelmetti

nasce nel 2005 a Nottingham in Inghilterra. Nel 2015 all’età di 10 anni inizia a prendere lezioni di danza classica e moderna. È studente della scuola di danza New Easy Dance ad Albairate dove si esibisce da anni con spettacoli e performance nei maggiori teatri del nord Italia. Dal 2018 è studentessa del Liceo Coreutico, Tito Livio di Milano, dove la classe nel 2021 ha partecipato alla realizzazione di un film intitolato “Edith”, in cui Lucinda ha interpretato il ruolo della Kapo. Il film parteciperà al Giffoni festival 2022.

 

Olivia Grandinetti

nasce a Torino nel 2004. Da subito inizia lo studio della danza classica e contemporanea presso il centro “Magdaleine g” diretto da Silvia Gatti. Nel 2015 prosegue i suoi studi nell’”Accademia di danza e spettacolo di Ivrea” diretta da Cristina Taschi e nel 2020 entra a far parte del Centro Formazione “Aida” di Milano sotto la guida della direttrice artistica Marisa Caprara. Numerose le esperienze di stage e tra queste: ONDANCE di Robeto Bolle (2022), la Junior Ballet di Marisa Caprara, NUOVO BALLETTO CLASSICO con Liliana Cosi (2019), EUROPA BALLET Austria (2018).

 

Sonia Maurelli

all’età di 9 anni entra a far parte dell’ensemble di EQUILIBRIO DINAMICO di Roberta Ferrata, dove studia per 4 anni danza contemporanea con coreografi internazionali e si
esibisce in diversi teatri e festival.
Per cinque anni partecipa al percorso “FORMAZIONE TERSICORE” di Mauro De Candia.
Segue molti percorsi formativi estivi presso il Daf, Balletto Di Roma, Balletto Di
Calabria, Ateneo Della Danza, Rieti Danza, Artemente, Apulia Dance Festival.
Infine, dopo aver frequentato il triennio Professional Training Program si diploma nel 2022 all’ACCADEMIA SUSANNA BELTRAMI.

 

Samuele Mazza

nasce a Milano nel 2004 e dal 2018 frequenta il Liceo Coreutico presso l’istituto classico-coreutico Tito Livio di Milano portando avanti i suoi studi anche presso l’Accademia Ucraina di Balletto di Milano. Si esibisce in diversi teatri della città, tra cui Teatro degli Arcimboldi e Teatro Carcano. Nella sua giovane carriera prende parte a un musical e a diverse produzioni cinematografiche al fianco di professionisti come Biagio Izzo, Paolo Conticini, Simone Riccioni e Nancy Brilli.

 

Vanessa Mosti

nasce a Milano nel 2004 e attualmente frequenta il quinto anno del liceo artistico e la scuola di danza presso il Teatro Oscar di Milano. Va in scena esibendosi in diverse produzioni tra cui lo spettacolo Scintille inserito nel palinsesto dell’Estate Sforzesca e Nuntereggae più – abbattiamo tutti i muri con la Ricordi Music School in collaborazione con Teatro Oscar DanzaTeatro; lo spettacolo di danza e teatro Cenerentola; la fiaba musicale Pierino e il lupo e lo spettacolo di danza e proiezioni L’albero della vita.

 

Camilla Paris

23 anni, di Moscufo, un paese in provincia di Pescara dove inizia da bambina a studiare danza nella scuola del paese. Nel 2018 intraprende un percorso di formazione di un anno con la compagnia Artemis danza di Monica Casadei mentre nel 2019 inizia il percorso di formazione professionale triennale in DanceHaus presso l’Accademia Susanna Beltrami diplomandosi nel giugno del 2022.

 

Eleonora Scaglione

nata a Napoli nel 2005, inizia i suoi studi di danza nel 2011 nella penisola sorrentina presso la Scuola di danza di Patty Schisa. Nel 2016 è allieva presso la Scuola del Balletto di Roma e successivamente frequenta le classi di Pascale Autrand in Francia. Ad oggi studia con Vera Karpenko, Monica Cagnani, Dunia Vera Hernandez, Sonia Usurini, Irina Savitskaya presso il Teatro Oscar DanzaTeatro Milano. Attualmente fa parte della giovane Compagnia Autrand Ballet France.

Il progetto dedicato alla dimensione creativa “più che emergente”: i giovani allievi di cinque centri di formazione pubblici e privati della città avranno la possibilità di misurarsi direttamente con la produzione e la creazione di una coreografia, da presentare nella sezione del Festival dedicata agli ASSOLI e in particolare nell’ambito di VETRINA ITALIA DOMANI. Per la prima volta nella loro carriera avranno la possibilità di confrontarsi con professionisti internazionali, affacciandosi al mondo produttivo proponendo ognuno un solo di massimo 5 minuti che lo staff di MILANoLTRE ha seguito nel corso del loro processo creativo. Sono Vanessa Mosti ed Eleonora Scaglione (Teatro Oscar Danzateatro); Marika Abbrescia/Giulia Ferrando e Davide Galuppi (Centro Artemente); Olivia Grandinetti e Cristian Colombo (Centro di Formazione Aida); Camilla Paris, Sonia Maurelli/Matteo Esposito (Accademia Susanna Beltrami/DanceHaus); Giovanni Fasser (DHHD/DanceHaus); Alessio Chinni, Serena Costantino, Lucinda Gelmetti, Samuele Mazza/Elia Colombo (Liceo Coreutico Tito Livio).

Un intero weekend dedicato alle nuove generazioni per valorizzare il costante impegno e il rilevante ruolo in ambito formativo e di sostegno alla danza del festival, offrendo quelle opportunità necessarie per misurarsi nel passaggio dalla dimensione di studio a quella di professionista e promuovere su più fronti il rinnovamento.

durata 70 minuti

 

E, dopo?

di Marika Abbrescia

con Giulia Ferrando

durata: 5 minuti

Secondo l’ipotesi freudiana, la libido emerge fin dalla nascita determinando i comportamenti infantili e la futura strutturazione della personalità. Forse a noi tutti era dato in sorte di rivolgere il primo impulso sessuale alla madre, il primo odio e il primo desiderio di violenza contro il padre: i nostri sogni ce ne dànno la convinzione. Il re Edipo, che ha ucciso suo padre Laio e sposato sua madre Giocasta, è soltanto l’appagamento di un desiderio della nostra infanzia. Sigmund Freud

 

Hekate

di e con Alessio Chinni

supervisione Prof.essa Annarita Fadda

durata: 5 minuti

Nata dai titani Perse e Asteria, Hekate è colei che detiene le chiavi del cosmo. Si aggira di notte
accompagnata da delle cagne nere, è figlia, madre e megera contemporaneamente. Anche
i sacerdoti più esperti dimostrano un timore reverenziale verso la madre delle streghe,
verso la protettrice delle arti oscure. Fate caso alla sua presenza quando attraversate un
incrocio a tre vie. Se state guardando la luna, che sia crescente, piena o calante, state
guardando la Triplice dea, state guardando Hekate.

 

Il Narciso

di e con Cristian Colombo

musiche autori vari

durata: 3 minuti e 30

La madre di Narciso, secondo il mito raccontato da Ovidio, quando egli era piccolo interrogò il famoso indovino di nome Tiresia per conoscere il futuro del figlio. In particolare, gli chiese se il bambino avrebbe visto la vecchiaia. L’indovino rispose con parole che allora suonarono ambigue: «Soltanto se non conoscerà se stesso».

 

Indoles

di Serena Costantino e Sonia Maurelli

con Serena Costantino

supervisione Prof.essa Mariangela Angelucci

musiche F. Murcof, oOoOO (C.D. Greenspan)

durata: 5 minuti

Dopo una notte di passione la giovane Medusa si ritrova trasformata da un maleficio. Indoles
porta in scena il dolore, il cambiamento d’essere e la forza d’animo con la quale il personaggio
deve convivere. Medusa: donna, mostro o divinità?

 

Un-safe

di Sonia Maurelli e Matteo Esposito

con Sonia Maurelli

scene Matteo Guerriero

musiche Murkof

supervisione Giorgia Mazzaferro

durata: 5 minuti

La distruzione del proprio spazio sicuro, il “luogo vissuto”.
Il potere di colui che si crede superiore, come Minerva su Aracne, tanto da dettar legge sulla vita altrui. La perdita di tutto ciò che conosciamo, dei legami con la realtà. Resistere e soccombere. Resistere, ma poi soccombere. Il crollo della propria ragnatela: Un-Safe.

 

Narciso

di e con Davide Galuppi

durata: 5 minuti

Pausania, nella sua versione del mito di Narciso, asserisce che per uscire dall’immensa solitudine ed incompletezza in cui vive il narcisista deve cercare e trovare la pienezza tramite l’altro, poiché quando il protagonista si vede riflesso nella fonte, non vede sé stesso, ma l’immagine della sua innamorata: sua sorella gemella.

 

Uyara

di e con Giovanni Fasser

drammaturgia Giovanni Fasser e Kelsi Tess Littlewood

musiche dal vivo Kelsi Tess Littlewood

supervisione Giorgia Mazzaferro

durata: 4 minuti

Odissea di amore e violenza, egoismo e seduzione. Lui, apparentemente immune al canto di lei, si ritrova, quasi casualmente, intrappolato in un turbinio di passione bellica. Un’attrazione fatale tra armonia e caos: lui consumato da una carnale e incessante brama di ricchezza, e lei, sirena dorata, bisognosa di compiere ancora una volta il suo fatale rito di seduzione.

 

Tender Tears

di e con Lucinda Gelmetti

regia Alessia Ferro

drammaturgia Ilaria Sardi

scene Sofia Ostoni, Valentina Maiocchi

costumi Giada Scorbati, Giulia Loiodice

musiche Marialuisa Carlotta

supervisione Prof.essa Santa Boriello e Prof.essa Annarita Fadda

durata: 4 minuti e 50

Arianna è stata abbandonata su un’isola deserta da Teseo, dopo averlo aiutato a scappare dal labirinto dove avvenne la famosa uccisione del Minotauro. Costui era il fratellastro di Arianna (il quale aveva traumatizzato Arianna, per tutta la sua vita, con continue violenze), ed ora Arianna sembra sia condannata ad essere di nuovo vittima dei suoi abusi. In Tender Tears Arianna decide di tornare a combattere contro la sua opprimente situazione e riguadagnare una piccola, ma importante, parte di controllo sulla propria vita. Attraverso l’amor proprio, la consapevolezza e la danza meditativa fa svanire la sua tristezza e allevia le sue cicatrici attraverso dolci lacrime.

 

Afrodite

di e con Olivia Grandinetti

scene e costumi Veronica Prenga e Olivia Grandinetti

musiche Jamie Duffy

durata: 3 minuti

Afrodite dea pagana della bellezza, dell’amore e della generazione, nasce dalla schiuma del mare e inizia a proteggere la navigazione degli oceani. Questo miscuglio tra la sua essenza e il mare crea in lei una bellezza che diventerà simbolo per l’umanità. Ma a tanta bellezza si oppone l’ombra del tradimento, dell’amore ferito non solo fisicamente ma in tutte le forme.

 

Madness beyond the mirror

di Samuele Mazza

con Elia Colombo

regia Viola Turelli

drammaturgia Carlotta Cardinale

scene Erika Moscariello

costumi Eugenia Mattei

musiche Luca Testa

supervisione coreografica Prof.essa Santa Boriello, Prof.essa Annarita Fadda, Prof.essa Arianna Guido Rizzo

durata: 5 minuti

Una reinterpretazione in chiave moderna del mito di Narciso dove viene analizzata la psicologia
instabile del protagonista dovuta a un’ossessionata e vana ricerca di una bellezza perfetta che porta
alla follia. Lo specchio che non riflette rappresenta l’interiorità di Narciso ormai svuotata dalla sola
mera ricerca di una bellezza estetica e mai interiore. L’idea deriva dal quadro L’absinthe di Edgar Degas dove degli specchi che non riflettono rappresentano un’anima svuotata dalla dipendenza, in questo caso, di alcol.

 

Nei meandri di Psyche

di e con Vanessa Mosti

e con la collaborazione di Carlotta Potenza, Sofia Toso, Eleonora Scaglione, Elisa Foletto, Stefania Ghiurca

durata: 5 minuti

La maga Circe, donna di bellissimo aspetto, apparentemente accogliente si rivela una fredda seduttrice e manipolatrice senza scrupoli, figura emblematica del potere oggi. L’incarnazione della capacità di sottomettere chi è più debole, di soggiogare le menti e il pensiero, di trasformare la realtà e la verità.

 

Tersite

di e con Camilla Paris

costumi Caterina De Luca e Marilena Pelusi

musiche Lorenzo Crispini

supervisione Giorgia Mazzaferro

durata: 5 minuti

Tersite, figura dell’antieroe per eccellenza della mitologia greca, descritto come il più brutto e il più vile dei Greci; colui che aveva il coraggio di dire il suo pensiero e riportare le sue idee senza preoccuparsi delle conseguenze e dell’opinione altrui; colui che rivendica i diritti della massa. Eppure, considerato figura marginale all’interno della società. Ci è concesso ambire ad essere degli antieroi? La figura che ricopriamo all’interno della società deve definire realmente il nostro valore?

 

La tela superba

di e con Eleonora Scaglione

e con la collaborazione di Carlotta Potenza, Sofia Toso, Vanessa Mosti, Elisa Foletto, Stefania Ghiurca

durata: 5 minuti

Penelope attende, contro tutto e contro tutti. Eroina sottile e incompresa, in assoluta contraddizione con il nostro tempo, dove “tutto e subito” fanno parte del modo di concepire l’esistenza e le aspettative. Donna tenace che incarna il simbolo della forza interiore, in lei prevalgono la perseveranza e la pazienza nel raggiungere gli obiettivi.