La seconda edizione di Dans(e) l’Atelier, il progetto di micro-residenze coreografiche ideato da MILANoLTRE in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, mette al centro il dialogo tra danza e sport. Tre coreografi sono invitati a confrontarsi con altrettanti atleti, dando vita a nuove creazioni che esplorano il gesto sportivo come materia coreografica e occasione di riflessione sul corpo, sull’identità e sulle trasformazioni del nostro tempo. Nella prima serata, sono presentati consecutivamente i due progetti di Nicola Galli e di Simona Bertozzi.
La terza restituzione è quella di Martina Rota, realizzata insieme a Benedetta Roncalli, atleta e coach di livello internazionale che ha rappresentato l’Italia ai Campionati Mondiali di cheerleading in Florida.
La coreografia prende forma a partire dai codici del cheerleading, disciplina in cui danza, acrobatica e lavoro di squadra convivono in un delicato equilibrio tra tecnica e fiducia reciproca. Piramidi umane, lanci e figure aeree diventano così il punto di partenza per una ricerca coreografica che trasforma il gesto atletico in una nuova esperienza ritmica e performativa.
I costumi per la performance sono disegnati da Simon Cracker.
Martina Rota, classe 1995, è un’artista attiva in campo visivo e performativo. Laureata nel dipartimento visivo dell’Accademia di Belle Arti di Brera, si forma nella danza tra Italia ed Europa, collaborando con diversi coreografi.
La sua ricerca artistica, caratterizzata da una forte interdisciplinarietà, indaga le urgenze, i desideri e i traumi del corpo in una dimensione collettiva e personale.
“Crack” è il concetto fondamentale alla base del brand. Simboleggia la distruzione intesa come trasformazione: rompere ciò che non ha più valore per donargli nuova vita. Il suono di una crepa è l’inizio di tutto: l’atto di rompere qualcosa di già esistente per reinventarlo e rigenerarlo.
Il brand Simon Cracker nasce nel 2010 dall’idea di Simone Botte, art director, stylist e ricercatore di tessuti e stampe. Simon Cracker è una linea di abbigliamento upcycling, che ridà nuova vita a capi dimenticati, tessuti deadstock e materiali scartati, trasformandoli in pezzi unici e contemporanei, con un approccio creativo e sostenibile alla moda.
Simon Cracker, il brand che incarna l’energia creativa e anticonvenzionale di Simone Botte, nasce dalla capacità di reinventare materiali dimenticati, deadstock e capi usati, trasformandoli in pezzi unici e contemporanei. Il brand supera le logiche tradizionali della moda: ogni capo non è solo abbigliamento, ma espressione di movimento, attitudine e personalità.
Iconico esempio è la giacca che, modificando la postura delle spalle, diventa corpo e comportamento. Simone lavora strappando, ricucendo, trasformando, dando nuova vita a tessuti ordinari con un approccio creativo e profondamente umano. Ogni collezione racconta così non solo vestiti, ma un modo originale di vivere e interpretare la moda.
9 ottobre 2026, ore 19.30Sala Bausch – TEATRO ELFO PUCCINI
10 ottobre 2026, ore 16.00
Prima nazionale
Durata
30′
Prezzo
Intero €10
Biglietteria >
Con il contributo di

Con il sostegno di
