La seconda edizione di Dans(e) l’Atelier, il progetto di micro-residenze coreografiche ideato da MILANoLTRE in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, mette al centro il dialogo tra danza e sport. Tre coreografi sono invitati a confrontarsi con altrettanti atleti, dando vita a nuove creazioni che esplorano il gesto sportivo come materia coreografica e occasione di riflessione sul corpo, sull’identità e sulle trasformazioni del nostro tempo. Nella prima serata, sono presentati consecutivamente i due progetti di Nicola Galli e di Simona Bertozzi.
Nicola Galli incontra il mondo della pesistica insieme a Matteo Cattini, atleta paralimpico e storico capitano della Nazionale italiana di Para Powerlifting, che ha rappresentato l’Italia ai Giochi di Rio 2016. Il loro dialogo intreccia ricerca coreografica, forza esplosiva e precisione del gesto, trasformando il movimento atletico in esperienza performativa.
La nuova creazione di Simona Bertozzi è invece realizzata con Ester Balassini, tra le più importanti interpreti italiane del lancio del martello, già primatista nazionale e protagonista di tre edizioni dei Giochi Olimpici. La coreografia prende forma a partire dalla complessa dinamica rotatoria della disciplina, fatta di ritmo, equilibrio e gestione della forza centrifuga, restituendone tutta la potenza e la tensione poetica.
Nicola Galli (1990, Italia) si occupa di ricerca corporea ed è coreografo, danzatore, light e costume designer. La sua ricerca si declina in azioni e dispositivi che spaziano dalla coreografia alla performance, dall’installazione all’ideazione grafico-visiva.
Il suo lavoro abbraccia un orizzonte scenico trasversale, nel quale il corpo diviene il centro irradiante di un discorso artistico che si sostanzia in una sensibilità scenica votata all’esplorazione del movimento come panorama ibrido di saperi.
Dal 2010 sviluppa una personale indagine coreografica incentrata sul profondo rapporto tra uomo e natura e sull’analisi delle nozioni di “stratificazione” e “paesaggio”.
Dal 2014 è artista sostenuto dall’organismo di produzione TIR Danza.
Nel 2018 vince il premio “Danza & Danza” come miglior coreografo emergente. Nel 2019 vince il premio nazionale “Sfera d’Oro per la danza”.
Le sue creazioni sono state presentate in: Egitto, Francia, Germania, Giappone, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Perù, Spagna e Svizzera e tramite live streaming in Corea del Sud.
Dal 2005, Simona Bertozzi conduce un percorso autoriale di ricerca e produzione coreografica.
Nel 2008 fonda la Compagnia Simona Bertozzi | Nexus.
Suoi lavori hanno trovato sostegni e ospitalità da parte di soggetti nazionali e internazionali tra cui: Ravenna Festival, Biennale Danza Venezia, ERT – Emilia-Romagna Teatro Nazionale, Romaeuropa Festival, Torinodanza, Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto – Centro Coreografico Nazionale, Fuorimargine, Cango, Aerowaves (Londra), Dance Week Festival (Zagabria), Correios em Movimento, Dança em Trânsito (Rio de Janeiro), Intradance (Mosca), Edinburgh Festival Fringe, Les Brigittines (Bruxelles), Indisciplinados (Lima).
Dal 2018 al 2020 è coreografa associata del festival MilanOltre.
Nel 2019 riceve il Premio Hystrio Corpo a Corpo e il Premio ANCT (Associazione Nazionale Critici di Teatro) per un percorso artistico segnato da rigore e radicalità.
È finalista ai Premi UBU nel 2017 con And it burns, burns, burns e nel 2025 con Le Palestriti.
7 ottobre 2026, ore 19.30 e 20.00Sala Bausch e Sala Fassbinder
TEATRO ELFO PUCCINI
Prima nazionale
Durata
30′ + 30′
Prezzo
Intero €10
Biglietteria >
Percorso A (Simona Bertozzi – Nicola Galli)
Percorso B (Nicola Galli – Simona Bertozzi)
Con il contributo di

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