In scena, un corpo immerso in un flusso costante di informazioni. In scena, un’esposizione radicale all’iperstimolo.
In scena un essere umano, colto nell’atto di vivere il presente. In scena, un grande sforzo.
GOOD VIBES ONLY (the great effort) dell’artista e performer Francesca Santamaria è un infinite scrolling agito e subìto da un essere umano inevitabilmente performer: lo scorrere continuo di innumerevoli contenuti su un unico corpo, campo di battaglia tra viscerale e virtuale, tra la matericità della carne e la fluidità senza peso dei dati. In questo flusso emerge, per errore, il “non-performativo”, che affiora negli interstizi del congegno coreografico.
La performance si interroga su cosa accade quando l’intero flusso informativo quotidiano viene riversato su una sola individualità: quando un unico corpo è chiamato a incarnare gli standard imposti dalla costante interconnessione e dalla sovra-performatività contemporanea. I materiali coreografici si susseguono senza sosta, selezionati dal vivo da un archivio costruito attorno al concetto di trend: danze virali, frammenti iconici della storia della danza, sequenze diffuse attraverso media e social network diventate simbolo di una cultura visuale condivisa.
Questa stratificazione incessante genera un corpo-catalogo instabile, una superficie che scrolla e viene scrollata, che assorbe e riflette le dinamiche della rappresentazione dominante. Un’entità panottica e algoritmica sembra esercitare un controllo continuo, riversando sul corpo della performer richieste costanti di conformità e prestazione.
Secondo capitolo della trilogia GOOD VIBES ONLY, il lavoro nasce da un’indagine sul gesto dello scrolling: un’azione semplice, ripetitiva, ossessiva che, nella sua minima ampiezza, apre interrogativi esistenziali, politici, sociologici ed etici sul mondo contemporaneo.
Dopo la performance, alle ore 22, si terrà nel foyer il live set di Ramingo.
Francesca Santamaria è un’artista attiva nell’ambito delle performing arts.
La sua ricerca si concentra sulle logiche prestazionali contemporanee e, attraverso il corpo in movimento, riflette sul concetto di performante.
Dopo la formazione al Balletto di Roma, ha danzato nell’ensemble CZD2 e come freelancer, collaborando con coreografi come Moritz Ostrushnjak, Amos Ben-Tal, Roberto Zappalà, Alexandra Pirici, Manfredi Perego.
Nel 2022 prende parte al percorso di ricerca “Incubatore per futuri coreografi CIMD” e nel 2023 consegue la laurea magistrale in “Scritture e Produzioni dello Spettacolo e dei Media” alla Sapienza con una tesi sulla drammaturgia della danza.
I suoi lavori – COME SOPRAVVIVERE IN CASO DI DANNI PERMANENTI, GOOD VIBES ONLY (beta test), GOOD VIBES ONLY (the great effort) – vengono presentati in contesti e festival nazionali e internazionali tra cui Vetrina della giovane danza d’autore, Operaestate, Romaeuropa, Bolzano Danza, MILANoLTRE, Spring Forward.
Nel 2026 è artista Aerowaves #Twenty26.
Juan Claudio Averoff Rico, in arte Ramingo, è un produttore, compositore, performer e direttore artistico romano di origini cubane. La sua ricerca unisce musica afroamericana, elettronica contemporanea e cultura urban, dando vita a un linguaggio che attraversa hip-hop sperimentale, soul ed estetiche globali.
Formatosi in Composizione e Musica Elettronica al Saint Louis College of Music di Roma, dal 2016 pubblica musica indipendente con singoli, EP e album strumentali, ricevendo riconoscimenti da Zero Magazine e SIAE. Le sue composizioni sono state utilizzate in progetti di videodanza, moda e cinema.
Come DJ e performer si è esibito con artisti internazionali e collabora con importanti realtà della nightlife romana. Parallelamente sviluppa progetti curatoriali, fino a diventare direttore artistico dell’Hotel Eden Roma.
concept e performance Francesca Santamaria
con la partecipazione di Juan Claudio Averoff Rico aka Ramingo
collaborazione alla drammaturgia Pietro Angelini
drammaturgia sonora e live set Ramingo
luci Fabrizio Cicero
styling Elena Luca
costume design Vittorio Gargiuolo
movement coaching Beatrice Pozzi
direzione tecnica Giovanni Di Capua
collaborazione progettuale Rossella Piazzese
produzione CODEDUOMO ETS / Perypezye Urbane ETS
in coproduzione con Romaeuropa Festival
in collaborazione con TIR Danza
con il sostegno di Operaestate Festival Veneto, ATCL / Spazio Rossellini, Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro)
con il supporto della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza / Danza in Rete, Incubatore per futur_coreograf_ CIMD 22/24
residenza artistica DAS – Dispositivo Arti Sperimentali, Fondazione Armunia, Fondazione
Teatro Comunale Città di Vicenza, Live Arts Cultures
residenza produttiva Carrozzerie | n.o.t, Ferrara Off Teatro
si ringrazia Balletto di Roma
26 settembre 2026, ore 21.00Sala Fassbinder – TEATRO ELFO PUCCINI
Nell’ambito di Varie azioni sul tempo
Con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
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