Diluvio di Nicola Galli, coreografo e danzatore che si occupa di ricerca corporea, si presenta come un’indagine coreografica sul naufragio come condizione del presente, in un tempo attraversato da fratture profonde e dalla fragilità dei legami sociali. La performance apre uno spazio di attraversamento tra macerie e possibilità, interrogando ciò che resta e ciò che può ancora essere ricomposto nel vivere collettivo.
La creazione si ispira al romanzo Il signore delle mosche di William Golding e ne mette in scena una libera e critica re-interpretazione traslando la narrazione, il luogo e il tempo originali. I ricordi, gli incubi e le allucinazioni del racconto trovano nuova forza narrativa attraverso un processo di decostruzione e riscrittura scenica che intreccia vocalità, movimento e suono. Il desiderio di salvezza dei giovani naufraghi – manifestato nell’attesa del ritorno e nei tentativi di ripristinare forme di convivenza conosciute – si dissolve, lasciando spazio a una nuova percezione del naufragio: non più fine ma varco per immaginare il futuro, slancio verso inedite modalità di aggregazione e verso la costruzione di spazi di appartenenza in cui scoprire nuove forme di connessione.
In Diluvio la danza e la musica sprigionano il loro potere lenitivo, lisergico e catartico, diventando territorio di liberazione dei corpi ed esperienza di trasformazione personale e collettiva. Attraversando sonorità, immaginari, tendenze ed estetiche delle controculture techno, trance e alternative rock, la scena si fa spazio fluido e immersivo, assottigliando la distanza tra performer e pubblico e dissolvendo i confini dello spettacolo, fino a trasformarsi in a una discoteca al crepuscolo del mondo. Una pioggia battente e ritmica di luci, suoni, corpi, voci e sudore: un vortice sensoriale nel quale tuffarsi per partecipare ad un rituale di festa collettiva.
Nicola Galli (1990, Italia) si occupa di ricerca corporea ed è coreografo, danzatore, light e costume designer. La sua ricerca si declina in azioni e dispositivi che spaziano dalla coreografia alla performance, dall’installazione all’ideazione grafico-visiva.
Il suo lavoro abbraccia un orizzonte scenico trasversale, nel quale il corpo diviene il centro irradiante di un discorso artistico che si sostanzia in una sensibilità scenica votata all’esplorazione del movimento come panorama ibrido di saperi.
Dal 2010 sviluppa una personale indagine coreografica incentrata sul profondo rapporto tra uomo e natura e sull’analisi delle nozioni di “stratificazione” e “paesaggio”.
Dal 2014 è artista sostenuto dall’organismo di produzione TIR Danza.
Nel 2018 vince il premio “Danza & Danza” come miglior coreografo emergente. Nel 2019 vince il premio nazionale “Sfera d’Oro per la danza”.
Le sue creazioni sono state presentate in: Egitto, Francia, Germania, Giappone, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Perù, Spagna e Svizzera e tramite live streaming in Corea del Sud.
concept, coreografia e set design Nicola Galli
danza Chiara Ameglio, Rafael Candela, Nicola Galli
ambiente sonoro live ALOS
drammaturgia Giulia Melandri
frammenti vocali Roberto Magnani
suggestioni musicali Simona Diacci Trinity
style research Miss Tilly
light design Lucia Ferrero, Nicola Galli
cura e promozione Margherita Dotta
produzione TIR Danza, Orbita | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza
co-produzione MILANoLTRE
Con il supporto di Istituto Italiano di Cultura di Oslo, Dans Sorost-Norge / Bærum Kulturhus, NID Platform, Ambasciata di Norvegia a Roma, Performing Arts Hub Norway
in collaborazione con Nebula APS
9 ottobre 2026, ore 20.30Sala Fassbinder – TEATRO ELFO PUCCINI
Prima nazionale
Durata
80′
Prezzo
Intero €20 – Ridotto €15
Biglietteria >
Contenuti sensibili
Luci stroboscopiche, uso di effetto nebbia


