Tra i debutti più attesi, MILANoLTRE ospita la prima nazionale di Carnaval Vivaldi del Balletto di Roma. Con la regia e la coreografia di Chiara Ameglio, lo spettacolo esplora i temi della follia e della metamorfosi attraverso le atmosfere di un carnevale settecentesco, fondendo i capolavori di Antonio Vivaldi con le composizioni originali di Luca Salvadori.
Otto figure mascherate emergono da un tempo remoto e invadono la scena come presenze rituali di un Carnevale antico. Al ritmo della musica di Vivaldi, prende forma un viaggio che attraversa festa, rito e tragedia, in una speciale cornice onirica che connette passato e presente. Tra cortei festosi, profezie e apparizioni, le maschere cercano il Re del Carnevale, la vittima da sacrificare per purificare la comunità. Ma il rituale si inceppa: la colpa non appartiene più a un solo individuo, si diffonde, si moltiplica, attraversa l’intera collettività. Tutti sono colpevoli, tutti sono vittime, tutti sono sacrificabili.
In un susseguirsi di quadri visionari esaltati da trasparenze e giochi di ombre, Carnaval Vivaldi riflette sulla condizione umana e sulla finitezza della vita in chiave tragicomica. Dentro, attraverso e fuori la maschera, si svela il volto più inquieto del mondo contemporaneo: un Carnevale infinito guidato dall’irragionevolezza delle sue stesse maschere, in cui la ricerca della colpa diventa necessaria e impossibile allo stesso tempo. Viene messa a nudo una società bulimica e disperata che per sopravvivere alle proprie fragilità, moltiplica i colpevoli, i nemici, sacrificando gli individui sull’altare di una fallace illusione di libertà.
Solo attraverso l’accettazione della transitorietà e l’estasi liberatoria di una follia condivisa, i protagonisti si spogliano delle maschere, rivelando una condizione di radicale uguaglianza. Di fronte alla nostra comune finitezza, ogni finzione crolla, non esistono più differenze. Nel buio assoluto, l’utopia di una rinascita manifesta una nuova fragile genesi.
Il Balletto di Roma, fondato nel 1960 da Franca Bartolomei e Walter Zappolini, è un’eccellenza italiana che coniuga tradizione e innovazione coreografica. Sotto la direzione manageriale di Luciano Carratoni e quella artistica di Francesca Magnini, la struttura si distingue per un modello produttivo unico e per la formazione internazionale di nuove generazioni di danzatori. Sostenuto da enti pubblici e di rilevanza europea, promuove la cultura italiana nel mondo, come dimostrano i celebri tour in Cina dello spettacolo Giulietta e Romeo. Riconosciuto ufficialmente come Marchio Storico d’Interesse Nazionale, celebra oltre sei decenni di successi e costanti collaborazioni con prestigiose istituzioni e università.
Chiara Ameglio è una danzatrice e coreografa genovese focalizzata sulla contaminazione tra le arti performative.
Formata in drammaturgia e recitazione, sviluppa progetti nazionali e internazionali basati sulla sperimentazione in residenza. Tra i suoi lavori principali figurano TRIEB_L’Indagine e la produzione europea Ave Monstrum, nata tra Berlino e l’Islanda. Selezionata per la Vetrina Anticorpi XL, ha collaborato nel 2024 con il Balletto di Roma per lo spettacolo FOLIA_Studio. Sempre nel 2024 è stata nominata tutor per il progetto Absolute Beginners del Festival MILANoLTRE.
Coreografia e regia Chiara Ameglio
Musiche Antonio Vivaldi
Musiche originali Luca Salvadori
Assistente alle coreografie Roberta De Simone
Lighting design Emanuele De Maria
Costumi Elena Rossi
Assistente ai costumi Denise Pegoraro
Maschere Alessandra Faienza
Tecnica di maschera Marco Bonadei